Perché affidarsi a una società di recruiting?

Sondaggio sui vantaggi di affidarsi a un'azienda di recruiting

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I RISULTATI DEL SONDAGGIO

Perché affidarsi a una società di recruiting esterna?

 

 

È quello che abbiamo chiesto ai responsabili delle Risorse Umane in un sondaggio condotto online da Sales Line a partire dal mese di aprile 2022. Il sondaggio ha coinvolto i manager di aziende attive in vari settori di lavoro.

 

 

Il sondaggio si è concluso e ora cerchiamo di capire insieme quali siano i vantaggi di affidarsi a un head hunter o a un recruiter esterno all’azienda e anche quali siano i punti più importanti nel percorso di talent acquisition.

 

IL SONDAGGIO SALES LINE

Perché affidarsi ad una società di selezione?

Perché affidarsi a una azienda di ricerca e selezione del personale

Siamo partiti chiedendo in modo diretto “perché affidarsi ad una società di selezione?”

 

 

Tra le risposte è emerso in modo chiaro che la mancanza di tempo per seguire la selezione internamente interessa 3 aziende su 4, come anche l’importanza che la posizione da ricoprire ha per l’azienda.

 

 

Infatti, oltre il 60% degli intervistati ha dichiarato: “il candidato per questo ruolo è molto importante e vogliamo essere certi di scandagliare bene il mercato per trovare la persona giusta!”

 

il 60% delle aziende afferma che il recruiting è strategico per lo sviluppo e hanno bisogno di una società di selezione come partner.

 

Quali informazioni è utile condividere con la società di selezione per la buona riuscita del progetto?

Quali informazioni condividere con i recruiter?

Abbiamo approfondito le fasi operative del percorso di selezione chiedendo quali informazioni le aziende ritengono sia utile condividere con l’head hunter.

 

Emerge che, oltre al classico job profile e ai dati su pacchetto retributivo, è importante per il 60% del campione approfondire la missione, la visione e i valori dell’azienda.

 

 

Attenzione anche al contesto nel quale si inserisce il neoassunto: team, colleghi, capo –  il Cultural Fit è importante! Lo afferma l’80% degli intervistati.

 

 

Le aziende guardano anche le soft skills (6 su 10) e desiderano che siano attentamente valutate dall’head hunter o dal recruiter, come desiderano anche un controllo delle referenze sulla persona da assumere.

 

 

Un punto interessante citato da un intervistato su 3 è l’esame delle performance attese dal candidato entro 6 mesi – 1 anno – 3 anni dall’inserimento in azienda.

 

 

Questo il dettaglio delle risposte in ordine di importanza decrescente:

 

 

  • Job Profile:  100%
  • RAL & pacchetto retributivo:  93%     
  • Contesto nel quale si inserisce il candidato  80%                    
  • Soft skills: 60%
  • Mission, Vision e Valori aziendali + Strategia:  60%
  • Controllo delle referenze dei candidati: 40%
  • Performance attese dal candidato a 6 mesi – 1 anno – 3 anni: 33%
  • Percorso di carriera possibile:  33%     
  • Percorso di training per il candidato: 27%            
  • Work-life balance & attenzione alla persona: 20%
  • Diversity & Inclusion: 20%      
  • Controllo della busta paga dei candidati: 6%

 

 

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Quali sono i tempi ideali per ricevere la prima rosa di candidati?

In quanti giorni va presentata la prima rosa di candidati?

Quando abbiamo chiesto quali siano i tempi ideali per ricevere la prima rosa di candidati oltre il 60% del campione ha risposto che 13-20 giorni è un periodo congruo.

E quali sono i tempi ideali per l'intera selezione?

In quanti giorni va chiusa la selezione?

L’intera selezione va conclusa, invece, tra i 30 e i 45 giorni e 4 intervistati su 10 si attendono tempi più rapidi – entro 1 mese dalla partenza del progetto.

 

Quali capacità deve avere il Recruiter - Head hunter?

Quali caratteristiche deve avere un head hunter?

Abbiamo anche chiesto quali capacità debba possedere un head hunter e oltre il 90% degli intervistati ha indicato l’accuratezza, insieme alla capacità di valutare le soft skills dei candidati (80%).

 

 

Importante anche una comunicazione chiara ed efficace sia con i clienti che con i candidati per il 70%. Utile seniority adeguata ed esperienza nell’area funzionale per il 40% degli intervistati.

Conclusioni del sondaggio

Leggendo questi dati, emergono in modo chiaro i vantaggi di affidarsi a una società di recruiting. Certamente però le aziende si aspettano un’evoluzione del ruolo dell’head-hunter.


Dovremo essere capaci di supportare le aziende come partner per accompagnarle in un contesto come quello attuale caratterizzato da cambiamenti repentini.      

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Benedetto Caramanna

Benedetto Caramanna

Da oltre vent’anni mi occupo di headhunting.
Nel 2008 ho fondato la Sales Line sviluppando l'attività di headhunting e recruiting sia per PMI che per multinazionali.
Oggi, più che mai, è cruciale conoscere le sfide e le opportunità di ciascun settore produttivo.